sabato 14 febbraio 2015

DA CHE CIOCCOLATO STAI?

Il giorno 14 Gennaio 2015,noi,la classe 2P,siamo andati alla Coop Repubblica per un laboratorio sulla cioccolata.

Appena entrati ci ha accolto un'esperta che ci ha offerto dei cioccolatini:: i primi sono stati mangiati normalmente mentre i secondi col metodo dei "maître chocolatier" (che consiste nell'osservare, spezzare, annusare, e fare sciogliere sul palato il cioccolatino).
Dopodichè abbiamo raccolto tutti gli incarti e osservato quanti rifiuti abbiamo prodotto per aver mangiato dei semplici cioccolatini .
Subito dopo abbiamo riflettuto su come viene venduta la cioccolata attraverso le pubblicità e ci siamo resi conto che ogni prodotto è pensato a diverse fasce di età(ad esempio il Kinder Sorpresa per i bambini, il Kinder Bueno per gli, adolescenti e il Kinder Cereali per gli adulti): ci siamo quindi divisi in tre gruppi e spostati nella zona commerciale(ognuno avrebbe dovuto cercare dieci prodotti per una delle tre fasce di età).
Siamo tornati fuori coi prodotti (che abbiamo lasciato lì per un po') e ci siamo concentrati di nuovo sugli incarti: ai tre gruppi sono stati distribuiti dei fogli in ordine sparso sulle filiere della carta, della plastica e dell'alluminio (gli elementi con cui si fabbricano gli incarti) che abbiamo poi riordinato.
(P.S.: la filiera è l'intero procedimento della produzione di un prodotto)
Poi, con l'aiuto dell'esperta, abbiamo riordinato un'altra filiera, quella del CIOCCOLATO.
Per finire abbiamo compilato delle schede su un prodotto a nostra scelta, ovvero abbiamo scritto cos'era, il suo nome d'arte, gli ingredienti, il produttore e il luogo di produzione.

Qualche tempo dopo, il 27 Gennaio 2015, è tornata l'esperta nella nostra classe e questa volta ci siamo concentrati sulla raccolta del cacao e delle persone che vi lavorano.
Come primo argomento abbiamo parlato del frutto del cacao, la CABOSSA: la cabossa all'interno è composta dai 35 ai 40 semi di cacao in 5 file più una sostanza bianca zuccherina un tempo usata per produrre una bevanda altamente alcolica oggi illegale.
Abbiamo imparato che esistono vari tipi di alberi di cacao, che producono due raccolti all'anno e che , purtroppo, sono affetti da un terribile parassita, quindi ,forse, intorno al 2035 finirà il cioccolato
L'esperta ci ha poi letto il diario di un ragazzo che vive in una piantagione di cacao e della sua dura vita.
Subito dopo  abbiamo giocato al gioco della fazenda di cacao (che consisteva nel simulare la vita in una vera fazenda di cacao). Ci siamo divisi in tre squadre (Colodino, Honorio e Josè); l'esperta rappresentava il fazendero, il capo, e ci avrebbe pagato 15 millreis (la moneta) per ogni cabossa che le sarebbe piaciuta; alla fine della giornata avremmo dovuto avere almeno 45 millreis, necessari per comprare il cibo essenziale.
Le cabosse dovevano essere fatte di carta e i semi (almeno 30 per cabossa) di carta crespa marrone, inoltre avevamo a disposizione 1 matita, 1 paio di forbici e 1 colla per squadra.
Ecco la classifica alla fine della giornata:
1posto)  Colodino, con 75 millreis;
2posto)  Honorio, con 50 millreis;
3posto)  Josè, con 45 miseri millreis.
Per finire abbiamo assaggiato tre tipi di cioccolato (bianco, al latte e fondente) e compilato una scheda per "maître chocolatier " su uno di essi a nostra scelta.


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