Dieci
persone vengono invitate sull’isola di Nigger Island da un certo
U.N.Owen tutte per motivi diversi.
Un
battello porta i dieci invitati sull’isola abitata solo dai
domestici di U.N.Owen.
Ognuno
raggiunge la stanza a lui assegnata notando sulla parete la seguente
filastrocca:
Dieci
poveri negretti
se
ne andarono a mangiar:
uno
fece indigestione
solo
nove ne restar.
Nove
poveri negretti
fino
a notte alta vegliar:
uno
cadde addormentato,
otto
soli ne restar.
Otto
poveri negretti
se
ne vanno a passeggiar:
uno,
ahimè, è rimasto indietro,
solo
sette ne restar.
Sette
poveri negretti
legna
andarono a spaccar:
un
di lor s'infranse a mezzo,
e
sei soli ne restar.
I
sei poveri negretti
giocan
con un alvear:
da
una vespa uno fu punto,
solo
cinque ne restar.
Cinque
poveri negretti
un
giudizio han da sbrigar:
un
lo ferma il tribunale,
quattro
soli ne restar.
Quattro
poveri negretti
salpan
verso l'alto mar:
uno
un granchio se lo prende,
e
tre soli ne restar.
I
tre poveri negretti
allo
zoo vollero andar:
uno
l'orso ne abbrancò,
e
due soli ne restar.
I
due poveri negretti
stanno
al sole per un po':
un
si fuse come cera
e
uno solo ne restò.
Solo,
il povero negretto
in
un bosco se ne andò:
ad
un pino si impiccò,
e
nessuno ne restò
All’ora
di cena i domestici, sotto ordine di U.N.Owen mettono sul grammofono
un disco che elencava le accuse formulate contro gli ospiti.
Questi
ultimi rimangono turbati tutti tranne Anthony Marston che decide di
non dare importanza al fatto e mentre gli altri si stupivano del suo
comportamento lui bevve il suo ultimo bicchiere di whisky, diventando
paonazzo e cadendo sul pavimento con un ultimo sospiro.
Comincia
così una caccia all’assassino che si concluderà solo quando
U.N.Owen avrà avuto la sua vendetta.
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