venerdì 13 febbraio 2015

DIECI PICCOLI INDIANI

Dieci persone vengono invitate sull’isola di Nigger Island da un certo U.N.Owen tutte per motivi diversi.

Un battello porta i dieci invitati sull’isola abitata solo dai domestici di U.N.Owen.
Ognuno raggiunge la stanza a lui assegnata notando sulla parete la seguente filastrocca:

Dieci poveri negretti
se ne andarono a mangiar:
uno fece indigestione
solo nove ne restar.

Nove poveri negretti
fino a notte alta vegliar:
uno cadde addormentato,
otto soli ne restar.

Otto poveri negretti
se ne vanno a passeggiar:
uno, ahimè, è rimasto indietro,
solo sette ne restar.

Sette poveri negretti
legna andarono a spaccar:
un di lor s'infranse a mezzo,
e sei soli ne restar.

I sei poveri negretti
giocan con un alvear:
da una vespa uno fu punto,
solo cinque ne restar.

Cinque poveri negretti
un giudizio han da sbrigar:
un lo ferma il tribunale,
quattro soli ne restar.

Quattro poveri negretti
salpan verso l'alto mar:
uno un granchio se lo prende,
e tre soli ne restar.

I tre poveri negretti
allo zoo vollero andar:
uno l'orso ne abbrancò,
e due soli ne restar.

I due poveri negretti
stanno al sole per un po':
un si fuse come cera
e uno solo ne restò.

Solo, il povero negretto
in un bosco se ne andò:
ad un pino si impiccò,
e nessuno ne restò

All’ora di cena i domestici, sotto ordine di U.N.Owen mettono sul grammofono un disco che elencava le accuse formulate contro gli ospiti.
Questi ultimi rimangono turbati tutti tranne Anthony Marston che decide di non dare importanza al fatto e mentre gli altri si stupivano del suo comportamento lui bevve il suo ultimo bicchiere di whisky, diventando paonazzo e cadendo sul pavimento con un ultimo sospiro.

Comincia così una caccia all’assassino che si concluderà solo quando U.N.Owen avrà avuto la sua vendetta.

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